Project Description
Ruolo dell’ associazione nell’antincendio per eventi
- Vigilanza e presidio fisico: Il servizio principale consiste nel presidio fisico dei luoghi per monitorare costantemente l’andamento dell’evento e prevenire situazioni di rischio.
- Completamento delle misure di sicurezza: I volontari dell’ODV integrano le misure di prevenzione tecniche con la loro presenza fisica e la loro prontezza di intervento.
- Personale qualificato: Il servizio è garantito da volontari formati e addestrati, dotati dei necessari mezzi antincendio e DPI (Dispositivi di Protezione Individuale).
- Intervento immediato: In caso di evento dannoso, i volontari sono pronti a intervenire immediatamente.
- Conformità normativa: L’associazione assicura la conformità del servizio alle normative vigenti, come quelle riportate nel D.M. 261/1996, grazie alla formazione conseguita e all’equipaggiamento in dotazione.
Requisiti e normative
- Soggetti coinvolti: Le ODV possono svolgere questa attività in base alla normativa italiana che le riconosce come enti del Terzo Settore (introdotte dalla Legge 266/1991), finalizzati a svolgere attività di interesse generale per terzi.
- Requisiti per gli eventi: A seconda della tipologia e della capienza dell’evento, possono essere richieste autorizzazioni specifiche. Ad esempio, per eventi con capienza superiore a 200 partecipanti, è solitamente necessaria una richiesta di autorizzazione, mentre eventi più piccoli possono richiedere una Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA).
- Vigilanza antincendio: Il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco definisce le categorie di eventi che richiedono specifici livelli di vigilanza antincendio, come teatri, cinema, stadi e locali di pubblico spettacolo.
- Piani di sicurezza: Per eventi che comportano rischi significativi, è necessaria la predisposizione di un piano di sicurezza che tenga conto dell’elevato afflusso di persone.
- Dimensioni del servizio: Il numero di operatori di sicurezza deve essere adeguato alla capienza dell’evento (es. almeno un operatore ogni 250 persone).

